Recensione: Insegnami a vedere l'alba di Josh Sundquist

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi propongo la mia opinione su Insegnami a vedere l'alba, uno young adult educativo e pieno di ironia.

Insegnami a vedere l'alba - Josh Sundquist

Titolo: Insegnami a vedere l'alba
Autore: Josh Sundquist
Editore: Giunti Editore
Prezzo: €13.00
Data di uscita: 19 aprile 2017

Sinossi:
L'amore è più di quel che vedono gli occhi. Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando... Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.


Recensione:
Le persone disabili sono speciali, e non perché hanno una mancanza, ma perché hanno una ricchezza particolare che li rende superiori a noi. Come Will, la cui incapacità di vedere il mondo per come noi lo vediamo lo rende speciale per il suo riuscire ad andare oltre la bellezza visiva, e una strada diventa un triangolo e l'arte diventa il suono di una voce. Will, ragazzo indipendente, spiritoso e pieno di gioia di vivere, in quella voce trova la insicura e solitaria Cecil, che oltre al gomito per guidarlo gli dà la sua amicizia e lo guida in quella che è la scoperta della vita fuori dalla torre della mamma, determinata a proteggerlo a qualsiasi costo. Sarà sempre lei, la madre leonessa, a volere per il figlio quell'intervento chirurgico sperimentale che potrebbe dargli la vista e sconvolgergli, nel bene e nel male, la vita. Il padre di Will, però, in questa opportunità vedrà solo il negativo e le conseguenze disastrose per la psiche del figlio. Diviso tra le due decisioni dei genitori, Will finalmente avrà quello che ha sempre desiderato: essere trattato come un ragazzo normale; dovrà decidere autonomamente se eseguire l'operazione agli occhi e vedere per la prima volta oppure no.
Nel frattempo, fuori delle mura domestiche, Will scoprirà l'amicizia e l'amore, soprattutto quest'ultimo, l'amore, quello imperfetto, quello con le macchie, quello che sa di bacio mancato e di paura del dopo.

Avrei voluto liberarmi e avanzare sulla tortuosa strada arcobaleno della vita.

Insegnami a vedere l'alba è uno young adult che si legge velocemente, il quale pur trattando un tema delicato e poco narrato nella letteratura contemporanea, non cade mai nel drammatico e nella tristezza, anzi. Will e la scrittura di Josh Sundquist sono molto ironici e allegri, lo stile di scrittura del giovane autore è molto segnato dallo stile di vita dello stesso, essendo lui un amato life coach e incitatore alla gioia del vivere. E si nota, e si legge, e si adora questa gioia di vivere nonostante le difficoltà che da adolescenti sembrano avere il doppio del loro peso. Un caratteristica, questa, che vorrei che i più giovani conoscessero e che possono fare leggendo Insegnami a vedere l'alba. Un esordio intriso di spunti di riflessione e temi educativi: la disabilità, il bullismo, le discriminazioni, il rapporto con i genitori e lui, il momento in cui si cresce e si è più vicini all' "adultità".

Commenti

  1. Ciao Siham!
    Ho visto su Instagram che avevi cambiato grafica, ero così curiosa che sono subito corsa a sbirciare!
    Mi manca questo mondo di confronti tra le pagine dei libri che amiamo, e mi manchi anche tu, amica mia!
    La mia vita è stata un po' sconvolta in questi mesi e ho finito per abbandonare tutto, cancellare il blog, il profilo, persino i libri, anche se solo per poche settimane. Ma ora sono qui, ho ritrovato un equilibrio e di nuovo vorrei ricominciare ad emozionarmi... E a leggerti!
    Un abbraccio,
    e scusa se sono sparita.
    Simona

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    Risposte
    1. Ciao Simona, che piacere rileggerti!
      Mi dispiace molto che tu abbia passato un brutto periodo, ma se isolarti e mollare tutto ti ha aiutata allora hai fatto bene. Spero che tu possa tornare serena al più presto e trovare pace nelle pagine dei nostri amati libri.
      Sai come trovarmi, sempre, quindi quando vuoi fatti risentire <3

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