Recensione: Dispetti di famiglia di Jill Sooley

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi propongo la mia opinione sullo scorrevole e attualissimo "Dispetti di famiglia".


Titolo: Dispetti di famiglia
Autore: Jill Sooley
Editore: Giunti Editore
Data di uscita: 7 settembre 2016
Prezzo: €12.90

Trama:
Un marito che se la dà a gambe e una figlia da crescere da sola: a quarant'anni Marie non si aspetta certo altre sorprese dalla vita, e la piccola Floss è tutto quello che le rimane. Almeno fino al giorno in cui, su un autobus, non cade letteralmente tra le braccia di Ray, un giovane vedovo dai folti capelli neri, e Lolly, una ragazzina ribelle di undici anni che ha appena perso la mamma. Ed ecco che in un batter d'occhio la famiglia si allarga, perché Marie e Ray, travolti dalla passione, convolano a seconde nozze e tutti si ritrovano a vivere amorevolmente – o quasi – sotto lo stesso tetto. Un autentico manicomio, e saranno le voci di Marie, Floss e Lolly a raccontarlo, ognuna dal suo particolarissimo punto di vista. Marie sempre più impegnata nel suo doppio ruolo di madre-matrigna, Floss ai ferri corti con il patrigno, e Lolly che non riesce proprio a mandar giù il secondo matrimonio di papà. Tra dispetti, malintesi e riconciliazioni, in una miscela a dir poco esplosiva, chi sarà a trionfare alla fine: l’amore o i legami di sangue? Comico e irriverente, un romanzo sulle famiglie moderne e sulle gelosie, i rancori, le attese e le meraviglie a cui spesso danno vita.


Recensione:
I dati statistici dicono che viviamo un continuo cambiamento nella composizione delle famiglie, da ogni punto di vista. Quello che le statistiche però non ci dicono e che non misurano, sono le emozioni che si creano all'interno di queste famiglie. Perché spesso non tutto è così superficialmente facile come un numero o un istogramma, ma è una grandissimo "casino".
Lo sa Marie che, esausta dopo aver cresciuto una figlia da sola, vede in Ray, vedovo da pochissimo e anche lui con una figlia, un nuovo compagno con il quale ricominciare la vita. Purtroppo, però, le cose non iniziano con il piede giusto: la fretta di sposarsi e di creare un nuovo nucleo familiare, fanno sì che l'ambiente in cui vivono tutti e quattro sia poco sano. Marie e Ray, forse inconsciamente, sono statati spinti dall'egoismo di uomo e di donna. Lei perché non vuole più vivere sola, vuole un compagno che le stia vicino nella vecchiaia; Ray invece forse cerca una madre per la figlia Lolly.

La parola "temporanea" si scolpì nella mia mente. Sapevo che Ray in quel momento si riferiva alla nostra sistemazione, ma mi chiesi se non includesse anche me nel discorso.

La scontrosa Lolly che nella matrigna vede una nemica di cui il padre è succube, poi c'è Floss, la figlia di Marie, che in Ray vorrebbe vedere una figura paterna e dal quale ricevere affetto. Un quartetto di personalità difficili da interpretare e una famiglia bizzarra che non riesce a incastrarsi. Marie vorrebbe amare Lolly come la figlia, ma le riesce difficile; Ray vorrebbe fare lo stesso con Floss ma ha paura. Poi Lolly e Floss che non fanno il minimo sforzo per piacersi o per convivere sotto lo stesso tanto. La situazione sembra piena di tensione, invivibile, ogni giorno piena di infelicità e di tutti che si dichiarano vittime. Ma il tempo passa, uno dopo l'altro e Floss e Lolly, le stesse che non hanno mai cercato di facilitare le cose ai rispettivi genitori, ormai adulte si ritrovano in situazioni bizzarre molto simili al passato. Bizzarre perché entrambe trovano degli uomini con i quali si sentono se stesse, meno un po': se stesse ma mai se stesse, sempre all'erta e hanno pure ragione. Bizzarra tutta la loro vita presente che sembra far loro la morale mettendole nei panni di Marie e Ray.

Immagino che non importi dove andremo a finire, ma so con assoluta certezza che ci sono anime che si ritroveranno sempre, alla fine.

Dispetti di famiglia è un romanzo corale in cui passato e presente si scambiano ricordi e somiglianze con il presente, in cui assistiamo a una famiglia che sembra lì lì per disfarsi, vediamo poi tre donne adulte che si scambiano occhiate piene di ostilità, rimpianti e che si rinfacciano tante faccende mai risolte perché fondamentalmente nella loro pseudo famiglia il dialogo non è mai esistito. Ma prima o poi tutti devono tornare al punto di origine per poter andare avanti.
Il romanzo di Jill Sooley racconta la storia di una famiglia tanto imperfetta quanto reale, senza finto buonismo e sui delicati sentimenti famigliari, sui legami che spesso diamo per scontati e altri che accettiamo perché così è, perché la famiglia non la scegli. Il tutto con fluidità, entrando in empatia con quei personaggi spesso ingrati ed egoisti, ma così simili a noi e che rispecchiano molte famiglie attuali. Dati statistici o meno.

Ho troppi rimpianti, più di quanti non ne accumuli la maggior parte delle persone in una vita intera. Non ne voglio più.

Commenti

  1. Non so perché ma la trama di questo libro mi lascia una sensazione di freddo, forse sarà la copertina ahah :) Non mi ispira sinceramente ma in questo periodo non trovo quasi nulla che lo faccia..magari aspetto passi questo peridodo!
    Un bacio :)

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    1. Aaah, allora è proprio un periodo da "Blocco del lettore" :)

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    2. Credo di si o.o! Spero di ritrovare l' ispirazione ahah

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  2. Famiglia, passato e presente che di alternano sono pane per i miei denti! Recensione esaustiva e convincente per quel che mi riguarda!

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  3. La storia in sé è carina, eppure non mi è piaciuto, non so, forse il modo in cui è scritto. Non è un libro che consiglierei.

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    1. Diciamo che non ti ha rapita lo stile dell'autrice ^^ Poco male, così sai che non leggerai altro della Sooley.

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