Recensione: Splendi più che puoi di Sara Rattaro

Buongiorno, amanti della lettura.
Oggi vi propongo la mia opinione sull'ultimo romanzo di Sara Rattaro che, come ben sapete, è forse la mia autrice preferita in assoluto.
Questa recensione, come tutte quelle che vengono scritte direttamente dal cuore, è un insieme di pensieri convulsi, di adorazione per questa storia meravigliosa, per la prosa bellissima, per la luce che ogni donna deve sprigionare splendendo: una storia che parla di rinascita.


Titolo: Splendi più che puoi
Autore: Sara Rattaro
Editore: Garzanti Libri

Trama:
L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfette. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.


Recensione:
Ci sono libri che ci entrano dentro senza chiedere permesso, senza badare alle regola della buona educazione e lo fanno con classe, con grazia, tanto da lasciarci incantati durante l'attraversamento, un dolore innocuo, sentendo solo una dolce e piacevole sensazione nel dopo.
Splendi più che puoi, di Sara Rattaro, è questo genere di libro.

I ricordi, soprattutto quelli dolorosi, non ci dicono chi siamo diventati ma da dove siamo partiti.

Libro? Lo chiamerò così anche se si tratta di Vita. L'autrice, infatti, ancora una volta si ispira ad una storia realmente accaduta e la porta in tipografia a farla stampare. Solo che questa volta è diverso, perché la realtà la tocchiamo più che mai con le mani. E' così vicina e vera, così reale e drammaticamente reale. Sarà colpa di tutti quei TG e del femminicidio di cui sentiamo parlare tutti i giorni, come la crisi economica, come il programma dei politici. Tanto che ormai quei servizi e quei talk show non producono quasi più nessun effetto su di noi a causa del tartassamento mediatico.

Perché spiegazioni e motivo non esistono. Mai. Ma il percorso per accettarlo è lungo e difficile e si chiama volersi bene.

Ma leggere, pare paradossale, ci fa raggiungere e anche in modo amplificato da quell'effetto. Emma, la protagonista del libro, è tutte le donne del mondo: una sola donna, tutte le donne. Emma è una giovane donna testarda nei suoi vent'anni, in corsa verso l'amore che tutte noi sogniamo a quell'età. E' meno testarda ma più determinata e tenace nei suoi trent'anni, in cerca della maternità mentre invece scivola via dall'idea dell'amore, che si allontana sempre più. Ed è qui che si crea un crepa dentro di lei, una specie di fragilità che tutte noi abbiamo vissuto prima o poi. Una rottura che ci rende più inconsapevoli di quello che vogliamo e più confuse accusando la paura che abbiamo del futuro, il ricordo dolce che abbiamo del passato, l'intontimento dell'improvvisa solitudine.

Fu lì la prima volta. Quella di cui ogni donna potrebbe parlare in eterno perché, anche se il livido passa, la ferita è destinata a rimanere.
Lo fece con il bastone dell'ombrellone da spiaggia che avevo scelto proprio io. Sulle gambe e sulla testa. Senza spiegazione e senza motivo.

Ed è qui che Marco, uomo colto e pieno di attenzioni nei suoi confronti, che le accarezza la sua crepa, la nasconde con pudore in modo tale che possa vederla solo lui e in pochi mesi finiscono con un anello al dito e in un albergo per passare la luna di miele. Come la notizia inaspettata che li coglie impreparati quel giorno, anche Emma si trova ad affrontare una piega del tutto estranea al suo mondo. La crepa rimane sconosciuta agli altri, tranne a Marco che la allarga pian pianino. Emma si spezza con agonia, si fa annullare dall'uomo che avrebbe dovuto amarla e solo amarla. Tutto comincia così, ce lo insegna Emma. Tutto ha inizio quando la nostra personalità viene annullata da chi pensiamo di amare, quando crediamo alle sue parole, quando crediamo davvero di non valere niente, quando iniziamo a pensare che quello schiaffo, quel pugno, quell'occhio nero ce lo siamo meritate e che per evitarli dovremmo fare le brave. Tutto comincia quando la donna in generale perde la sua indipendenza in tutti i sensi: quella economica, quella emotiva, quella dove siamo le uniche ad avere il controllo di noi stesse.

L'espressione "amore mio" è un ossimoro. Il sentimento più libero e l'aggettivo più possessivo.

Il primo sbaglio, ci insegna Emma, è pensare di essere sbagliate. L'unica cosa sbagliata è credere in un amore malato, di guarirlo, di cambiarlo, di farcela da sole. Emma, la nostra donna forte nonostante tutto, lo capisce e anche prima che le cose potessero peggiorare. Capisce che la luce che prima irradiava, e che avrebbe voluto trasmettere alla sua bambina Martina, è stata soffocata da Marco. Non esiste più neanche una sola particella luminosa. anche flebile; il buio sta per inghiottirla e con lei sua figlia. Emma capisce che deve riprendersi la sua luce, anzi, deve splendere. Splendere più che può.

Quell'impossibile sensazione di dover accettare che il tuo corpo e il tuo cervello, pur essendo tuoi, non ti appartengono più.

Le cose non possono che complicarsi e farsi più difficili, perché non si capisce che valore abbia la nostra libertà fino a quando non ci viene tolta, anche quella più semplice. La burocrazia e le attese della legge certamente non aiutano, e leggerle fa indignare e ci si chiede se davvero siamo così indietro. Emma e la sua bambina devono riprendere a vivere e cercare di farlo in modo quasi normale. Anche se, siamo sinceri, come si fa?

Era bella, forse molto bella. Poteva avere la mia età. Quella della vita senza le botte, intendo, quella naturale. Non questa. Non quella ricurva e rotta.

L'ultimo libro di Sara Rattaro, che ho così tanto atteso, è di una bellezza unica tanto da splendere in mezzo a tutti gli altri della sua bibliografia. Un romanzo forte per il tema che tratta, e ancora di più se mentre si girano le pagine si pensa che quella storia è vera e chissà quante altre donne vivono lo stesso calvario ogni giorno. Splendi più che puoi, con la solita bellissima prosa di Sara Rattaro, può sembrare un libro incentrato sulla violenza e sui lividi, ma non è così: la storia e la sua narrazione è totalmente incentrata sulla rinascita di Emma. La violenza, ad un certo punto, passa in secondo piano anche se sentiamo sempre la sua presenza, perché assistiamo al suo ritorno pieno di luce. Questo penso sia il punto di forza del romanzo.
Con Splendi più che puoi, Sara Rattaro si è fatta amare ancora una volta perché, diciamocelo, ormai è una garanzia. Ma del resto, che cosa possiamo dire di uno scrittore che mette su carta dei personaggi come Emma che non ci lasceranno mai più, a cui non riusciamo a smettere di pensare, che ci insegnano ad amarci come donne e come persone, che ci insegnano o ci ricordano come splendere.

Tutti abbiamo diritto a una seconda occasione. Chi sbaglia, chi si pente, chi si arrende. Sì, tutti abbiamo diritto di rimediare ai nostri errori, di ricominciare da capo o rifarci una vita. Basta trovare il coraggio di chiederlo.

Splendere, splendere sempre. Splendere più che puoi.

Ma non importa, perché l'unica cosa davvero importante è ricordarsi di splendere. Anche se il mondo, a volte, te lo impedisce, tu splendi. Splendi più che puoi.

Commenti

  1. Il libro non l'ho ancora letto ma prometto di farlo presto. La tua recensione è una delle più belle e non c'è bisogno di aggiungere altro perchè noi giâ lo abbiamo fatto.
    Ti voglio bene tesoro e ricordati che tu puoi splendere più di tutti.

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  2. Le tue recensioni sono sempre bellissime!
    Questo libro è uno di quelli che mi sono ripromessa di leggere al più presto. ^^

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    1. Per i libri che amo cerco sempre di trasmettere quello che loro hanno trasmesso a me, e grazie :)
      Devi, devi, devi: la Rattaro è bravissima!

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  3. Un libro bellissimo che ho messo in WL da quando è uscito, ma che aspetto il momento giusto per leggere. Per certe storie, quelle più intense e vere, si deve aspettare di essere pronti.
    Complimenti per la recensione!

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    1. Sono completamente d'accordo con te!
      Ti ringrazio di cuore <3

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  4. recensione bellissima, come la storia di Emma, che continuerà a splendere dentro di noi <3 un abbraccio!

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    1. Grazie, Stefi! Anche la tua recensione è bellissima *-*
      Non smetterà mai di farlo.

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  5. E' un libro che dovrebbero leggere tutti, una storia vera che purtroppo è la vita di molte donne.

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    1. Esattamente, proprio per questo dovrebbero leggerlo tutte.

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  6. non ho perso una parola di ciò che hai scritto e non perderò questo libro. grazie

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  7. Questo libro è bellissimo e come ha detto la stessa Sara, è stata la storia a "governare" l'autrice e non viceversa. Bellissima recensione :-)

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    1. Un libro splendido!
      Grazie, Salvia ^^

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  8. Ciao bella!!
    Ti ho lasciato un regalino, lo trovi qui: http://ventotralepagine.blogspot.it/2016/05/liebster-awards.html
    Ti abbraccio forte forte!

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    1. Ma grazie, appena ho una attimo passo a leggere ^^

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  9. Ciao Siham, un libro che colpisce davvero molto...leggendo vivi le emozioni della protagonista e quando poi alla fine ho letto che era ispirata ad una storia vera mi sono venuti i brividi..Sara Rottaro la sto conoscendo grazie a te è il primo libro che leggo di questa autrce mi piace come scrive...presto leggerò di lei anche altri libri.un bacio e grazie sei sempre molto brava

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    1. Ciao (Laura?) ^^
      Un libro meraviglioso che tutte le donne devono leggere per svegliarsi, guarire, non cadere mai nell'amore malato. Tutte le donne.
      Ti ringrazio di cuore, e se hai bisogno di qualche consiglio o di entusiasmo a mille per i libri della Rattaro, non esitare a contattarmi via e-mail!

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    2. Siiiii sono Laura....avevo dimenticato di firmarmi perché non so come inserire un nome diverso..e grazie sei molto gentile...un abbraccio

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    3. Nessun problema, io so che sei tu ^^
      Un abbraccio!

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