Libri in maschera.

Buongiorno, amanti della lettura.
Febbraio è un mese colorato, il mese del disgelo e le persone appaiono più felici e spensierate all'idea che la primavera si faccia sempre più vicina. Poi ci sono gli innamorati per i quali febbraio è solo ed esclusivamente San Valentino. Esatto, San Valentino che con prepotenza fa suo il secondo mese dell'anno.
Ma vi ricordate quando eravamo piccini? Febbraio non era solo rosa o rosso, ma multicolore. Tanti piccoli pezzettini di emozioni colorate da prendere con una manciata dal sacchetto e buttare in aria, alzare la testa e chiudere gli occhietti mentre quei coriandoli si posavano dolcemente sui capelli e sul viso.
La cucina si riempe di odori diversi: chiacchiere, castagnole, frittelle di mele e graffe. Odori che ci riportano all'infanzia, che ci ricordano sapori che vengono dedicati solo a questi giorni del mese. E, infine, ogni città vanta la sua maschera. Tante maschere diverse, di forme diverse, di storie differenti. Ad ogni maschera, infatti, è associata una storia. E se ad ogni storia fosse associata un'altra storia? Un libro?
Questa è un'idea la cui lampadina si accesa improvvisamente e nel momento meno opportuno, ma mi sono divertita moltissimo a collegare cinque delle maschere più famose e conosciute a dei libri altrettanto conosciuti -come potrebbero essere dei classici- e non.



Pulcinella è di umore mutevole e pauroso, come potrebbe essere quello di un bambino; come potrebbe essere Oliver Twist che, esattamente come la nostra maschera napoletana, cerca di uscire dai guai con qualsiasi mezzo. Perché Oliver Twist come Pulcinella deve procurarsi il cibo in qualsiasi modo. Un classico personaggio di Dickens, che ama mettere in difficoltà i suoi protagonisti ma per cui non si può non fare il tifo e per cui c'è sempre un lieto fine; mentre i lettori fanno un sospiro di sollievo tornando all'allegria.


Pantalone, al contrario di Pulcinella, piange sempre miseria nonostante la ricchezza. Ma si sa, più si è ricchi, più si desidera altro denaro, tanto da diventare avari e diffidenti. Come Scrooge ne Il canto di Natale, dove Dickens si diverte a passare dall'altra faccia della medaglia per quanto riguarda i suoi personaggi e, anche qui, trionfa l'allegria. Anche se di Natale e non di Carnevale, però sempre festività è.


Balanzone era un dottore di età avanzata, sensibile al fascino femminile ma mai ricambiato, burbero ma buono dentro, e amante della lettura. Un po' come l'ultimo protagonista del libro che ho letto: Cesare Annunziata de La tentazione di essere felici. Cesare è un uomo che ama proteggersi con una corazza per non farsi male coi rimorsi, ma ha il cuore tenero ed è di animo buono.


Colombina è furba, intelligente, ed è sempre pronta a mentire a fin di bene. Devo essere sincera: non sapevo a quale libro associarla ma ancora una volta è venuta in mio soccorso la mia amica Lou che mi dice che la nostra adorabile Colombina rispecchia la personalità di Julep de Credimi sto mentendo. Julep, infatti, usa la sua abilità di mentire per amor di suo padre trasformandosi a seconda delle circostanze in cui si trova.






Arlecchino è un burlone, credulone, dispettoso, intelligente, molto furbo, e un po' ingenuo anche. Canticchiava, per ammazzare il tempo, come il Cappellaio matto si poneva domande e indovinelli per lo stesso motivo. Chi è che non si è divertito leggendo di quest'ultimo ne Alice nel paese delle meraviglie?






E quindi, ad ogni libro una maschera e viceversa! Che ne pensate? Dite che ci stanno o ci sono altri libri che si collegano meglio ai personaggi carnevaleschi?
Ed eccoci qua, alla fine di questo post che mi ha divertita molto e che mi ha anche fatto venire una voglia matta di castagnole. A voi no?

Commenti

  1. Le castagnole non mi piacciono ma vado matta per frittelle alle mele e chiacchere:) Bel post, originale e divertente!Brava:)

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    1. Come no?! Un giorno le faccio e le assaggi! Perché se le faccio io sono più buone ahahaha :)
      Grazie, come sempre <3

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  2. Complimenti per il post! *_* E soprattutto per gli abbinamenti, io sarei entrata in crisi profonda! :P Non ho letto tutti i libri che hai nominato, ma da quello che hai detto di loro sembrano davvero azzeccati :)

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    1. Ma anche io sono entrata nel panico, essendo un'indecisa cronica ahaha :)
      Speremu :)

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  3. Simpaticissimo post! :D Mmmmmmmm... le chiacchiere, ne vado matta!! *_*

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  4. Bellissima idea e ottimi abbinamenti; tra l'altro mi sono resa conto di non avere ancora mangiato le castagnole (che io chiamo tortelli): devo rimediare!!
    "La tentazione di essere felici" e "Credimi sto mentendo" non li ho letti ma il primo è in wishlist e prima o poi me lo procurerò perché ne ho sentito parlare molto bene!!

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    1. Ma da?! E io che pensavo che solamente delle chiacchiere/bugie si usasse più di un nome :) Mi piace "tortelli"!
      Oh, Simo, è proprio bello; non so ancora come scriverò la recensione.

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  5. ma che bel post! bravissima negli abbinamenti, Balanzone=Cesare assolutamente azzeccato :)

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    1. Grazie Stefi ^^
      Forse il più azzeccato tra tutti! :D

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  6. Uh che bello questo post! I libri si adattano proprio a tutto. Io dico Colombina, unica maschera femminile ad imporsi in mezzo a tanti personaggi maschili briosa e furba servetta, vivace, graziosa bugiarda, mi ricorda tanto Lila, l'amica geniale di Elena Ferrante. Complimenti per l'originalità. A presto

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    1. Oh, non hai idea di quanto io voglia leggere la serie della Ferrante. Ora che mi dici così lo desidero ancora di più *-*
      Grazie, Cuore <3

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  7. Hai avuto un'idea fantastica, tesoro! <3 E hai abbinato il tutto nel migliore dei modi! *w*

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  8. Oddio che bel post *___* Ne pretendo altri così *-*

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