A distanza di un anno, quando tutto cominciò.

Dunque l'ho fatto, per davvero.
Circa un anno fa aprivo questo blog. Seduta sul letto, con il portatile sulle gambe, le dita e il naso freddi perché non esiste una ragazza più freddolosa di me al mondo, mi imbarcavo in questa avventura.
Ma com'è nato Uno Scaffale di libri? Perché?
È nato per ripicca. Sì, lo so, non è molto romantica come cosa, ma è nato così. La persona più importante per me mi aveva abbandonata, anche se con il senno di poi non si è trattato di un abbandono, e prima di farlo non mi ha appoggiata nella mia decisione di voler aprire un blog di libri. E io mi raccontavo menzogne dicendo che non avevo tempo io, non perché non avevo il suo supporto. Poi c'è stata quella frase, nel buio, nella strada deserta. I miei capelli lunghi che si schiantavano contro il silenzio subito dopo, le lacrime che rompevano le dighe della sofferenza, il suo sorriso cattivo, inconsapevole di aver spezzato un intero mondo, anche il suo. Anche il mio.

Mesi dopo ero sul quel letto, con le occhiaie, con una sessione invernale catastrofica, il mio desiderio di dimenticare o di scappare, di resistere ma anche di cedere una volta per tutte. Lo facevo per dimostrare qualcosa a qualcuno che non esisteva più per me, che non ero una debole.
Ma non solo, a dir la verità. Lo facevo perché ero disinnamorata, ero tornata sola dopo anni, la mia vita era in disordine. Mia mamma non ce la faceva più, e senza pensarci mi ha detto che basta, dovevo smetterla, che mandavo a puttane la mia vita. Subito dopo si è pentita, gli occhi sfuggivano dal mio sguardo che si faceva sempre più rassegnato e me ne sono andata. Avevo toccato il fondo. Avevo realizzato tutti i miei sogni senza viverli, senza esserne felice, senza portarli avanti. Dolcezza e amarezza si scontravano con forza titanica, e si accasciavano vicine ed esauste. Mi serviva un po' di ordine nella mia vita, un po' di puntualità, e mentre me lo dicevo divoravo pagine di libri e ho scoperto che ero infelice se lo facevo e che era anche l'unico modo per curarmi, dimenticare, guarire.
Poi è bastato un click. Ero esposta. Ero io nel web, da sola. Io che volevo nascondermi, passare inosservata, mi mettevo a nudo senza pensarci.

Gli ho dato un nome di fretta, a questo blog, volevo sbrigarmi per non cambiare idea. E pian pianino il blog mi rispecchiava sempre di più, anche se si sentiva ancora la paura. La paura di mostrare le ferite e essere derisa, di essere un bersaglio per altri miserabili, di essere sottoposta al giudizio degli altri. Ricordo recensioni scritte senza il cuore, e lo sapevo.
È che quel cuore era livido, saltava dei battiti ad ogni ricordo felice, la notte martellava nelle tempie, si faceva piccolo e impaurito ad ogni occasione nuova, a parlare con le altre persone. Ma io non ero una debole, mi dicevo; ero forte, più forte di quanto pensassi. E poi ricordo il consiglio di un'amica che, preoccupata che potesse diventare un'altra persona, mi dice "se non apri il tuo cuore, nessuno lo aprirà a te". Ci penso, scrollo le spalle e ancora oggi sono diffidente, ancora oggi ci credo poco.
Ma il blog, il blog mi ha salvata. Mi ha dato modo di concentrarmi su altro, su ciò che non è perso perché nuovo, su ciò che amo. E poi le recensioni hanno preso vita, si sono fatte calde, c'era amore. Amore e basta. Le paure si sono sciolte, e la testa si è fatta più leggera.
Amo il blog, lo amo con tutto il cuore. Amo il fatto che sia stato la cenere da cui sono rinata. Amo il fatto che sia il prolungamento di me stessa, che sia mio. Amo ciò che mi ha regalato.
A distanza di un anno faccio il rewind e penso. Penso alla mia amica che ha visto nascere il blog, a quando le dicevo che le recensioni erano fredde e lei mi diceva che prima o poi mi sarei lasciata andare. Penso a quando ero piegata in due dal dolore e le dicevo aiutami, e lei era lì. A quando le mando le bozze e le chiedo "senti quello che voglio trasmettere?".
Penso alle persone che ho conosciuto. A Jessica, che fra un po' mi diceva "bella zia, io sto all'appartamento affianco al tuo". Quando si dice coincidenze della vita, quando penso che ormai quando le scrivo non le dico più ciao, ma parto già in quarta con quello che devo dirle: per me è ormai un'amica a tutti gli effetti, allora.
Ma penso anche ad Adele, la mia anima gemella nei libri, la mia tartaruga. E se non lo avesse mai letto quel libro?, mi chiedo.
Penso a Simona, al nostro "amore a prima vista", a quando era indecisa sull'aprire un blog tutto suo ma che alla fine l'ha fatto e mi ha resa felicissima. E' la blogger che più mi trasmette pace, lo sa, ma non sa quanto questo significhi per me.
Penso a Stefania che, disperate per colpa di microeconomia, ci siamo trovate; e siamo andate oltre, siamo diventate amiche che si confidano e si stanno vicine.
E poi penso alla gioia che mi regalano i miei fidati lettori, quelli che anche quando Blogger si è messo a fare pulizia dei profili fake o inattivi, sono rimasti lì. Non sono diminuiti. I miei lettori, amici, compagni che leggono le mie parole perché interessati, che chiedono consigli sui libri da leggere, che mi scrivono per ringraziarmi di questi.

Penso ai primi sogni che ho fatto legati a questo mondo e a come, pian pianino, io mi ci stia avvicinando. Perché, in  fondo, non sono mai stata quel tipo di persona che rinuncia alle cose, io sono quel tipo di persona che dice di volere una cosa e quando la rivedi a distanza di tempo, ti dice che sì, ce l'ha fatta e l'ha ottenuto.
Io volevo il mio spazio, volevo ordine nella mia vita, volevo creare puntualità in quelle giornate dove, sotto le coperte, confondevo la luce con il buio.
Volevo aggrapparmi a una delle cose che più amavo, in silenzio, ho urlato, e il blog mi ha salvata. Qui, mi dico, si va oltre il piacere della lettura, qui si va oltre al desiderio di condividere le proprie opinioni sui libri, qui si tratta di imparare. Imparare a sopravvivere, prima, e riprendere a vivere dopo. Si tratta non solo del blog, Uno Scaffale di libri, ma si tratta di salvezza.
Grazie. A tutto, a tutti.

Commenti

  1. Quante passioni, quanti tumulti nelle tue parole! Io penso tu ci metta un bel po' del tuo cuore, e funziona! che sia il primo di tanti anni a venire, da passare insieme, parlando libri ..e non solo. Un abbraccio.

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    1. Una volta una persona speciel mi ha detto che il cuore (l'amore) è il motore della vita. Ed è così, davvero.
      Grazie, a tanti anni a venire! <3

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  2. Mettere il cuore in quello che scriviamo ripaga sempre...complimenti e continua così, io ti leggo sempre con piacere.
    Paola

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  3. Grazie per aver creato tutto questo <3

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  4. Complimenti, per le tue parole e per le tue azioni, per le tue decisioni e i tuoi gusti. E' davvero un blog di cuore, a breve riuscirò ad aprire il mio e spero che palpiti come il tuo...un piacere da leggere.
    Eleonora

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    1. Grazie Eleonora, e in bocca al lupo per il tuo blog. Goditelo tutto, il momento della nascita <3

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  5. Un tocco di verità, di tenerezza, di speranza... ti sei messa a nudo, hai aperto il tuo cuore a noi...questa è fiducia bella e buona...Grazie...<3

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    1. Grazie voi che, a te, per aver partecipato a questa fiducia ricreata nelle persone <3

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  6. Mai letto un post per festeggiare il primo anno di blog così intenso e sentito. <3 Allora non sono solo i libri a salvarci. E il blog non è solo uno spazio virtuale dove scrivere e pubblicare. No, entrambi sono molto di più, come hai detto tu.
    Un bacio :*

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    1. Sono molto di più, c'è la nostra parte più profonda in ogni libro, in ogni recensione <3

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  7. A volte, inaspettatamente, le piccole cose successe per caso ci migliorano la vita. Sono contenta per te, tanti auguri Siham; passo sempre a leggerti ed è davvero un bell'angolino, questo. Ad maiora!

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    1. Grazie Cecilia, concordo pienamente con te e il tuo è uno dei primi blog che ho iniziato a leggere. Me lo ricordo ancora <3

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  8. Bellissimo post e bellissime parole.
    Non ti conosco bene, ma da queste parole traspare la sofferenza che hai dovuto affrontare e la forza che ti ha permesso di risollevarti, ripartendo da te stessa.
    Sono molto felice di leggere questo post e di rendermi conto che questo angolo ti sia stato così di aiuto; devi essere molto fiera di te stessa perché tutto questo non esisterebbe se non fosse per te e della persona che sei. :)
    Ti auguro con tutto il cuore di realizzare tutto ciò che desideri e chissà, magari dalla tua esperienza riuscirò a prendere spunto e trovare un po' di coraggio anche io. :) ❤

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    1. Grazie per la tua comprensione le tue belle parole.
      Il coraggio lo si trova nel desiderio di un qualcosa di migliore, di un qualcosa di diverso, che ci renda liberi e felici.
      In bocca al lupo, Jen <3

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  9. Per fortuna che quel libro l'ho letto e per fortuna che tu hai deciso di aprire questo blog. Sei di grandissima ispirazione per me <3

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  10. Un bellissimo post Siham e un bel traguardo, la penso proprio come te il blog è stato un profondo e importante appoggio anche per me, lo era e lo è ^^
    Intanto tanti auguri aUno scaffale di libri!
    E sono proprio curiosa di conoscere la tua opinione su Chirú .

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    1. Anche tu, dunque? Sì, qualcosa che ci salva, talvolta.
      Grazie, Jerry <3

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  11. E' bellissimo leggere di come e perché sono nati i blog, sono sparita per un po' ma non ho mai smesso di seguirti!
    un bacio, Eleonora

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    1. Ciao Eleonora, bentornata e grazie <3

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  12. Ciao Siham ♥ Bellissimo post, davvero! E' un'emozione immensa leggere come è nato questo angolino e come ha cambiato la tua vita; quindi complimenti per essere giunta fino a qui. Per aver passato un anno immersa virtualmente in questo mondo che per te è diventato anche reale! Sono felice che ti abbia aiutato ad affrontare un brutto periodo; mi auguro che il mio blog possa essere la mia ancora quando sarò io ad attraversare una brutta esperienza! Grazie per aver condiviso questo bellissimo pensiero!
    Baci

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    1. Il tuo blog sarà sempre lì, quando avrai bisogno di tornare a te stessa.
      Grazie Francy <3

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  13. Tanti auguri fidanzatina per questo primo anno <3<3<3<3<3 sono felicissima che rappresenti per te la tua salvezza perchè se non fosse stato così non avrei mai conosciuto la bellissima persona che sei. Si dice che la forza nasce dal dolore e da una tua brutta caduta è nato questo posticino in cui riesci a far sentire tutte a casa.
    Un abbraccio.

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    1. Grazie mille, Stefy, anche io sono felice di averti conosciuta grazie al blog <3

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  14. Quanta passione in questo post... intenso e toccante.
    Sono sincera: sono felice di aver letto dei tuoi drammi... ne sto vivendo anch'io, e a volte mi sento molta sola in questo. Ma mi rassicura il fatto che anche qualcun'altro abbia provato ciò che sto provando io, perchè non mi fa sentire più "quella diversa". Riesco a sentirmi un po' meno sola.
    I motivi sono diversi, ma le reazioni le stesse.
    Sono felice che il blog ti abbia donato serenità, e che tante persone ti abbiano appoggiato e ti leggano.
    è un grande privilegio che io putroppo non ho. Nessun parente spreca tempo per leggere ciò che scrivo, quindi goditi sino all'ultimo briciolo di attenzione che dimostrano, perchè te lo sei guadagnato! ;)

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    1. E' un circolo vizioso, pensi di essere la sola, ti soffermi e vedi tutti felici e sereni, ti senti sbagliata e ti arrabbi, ma poi soffri e ti chiedi cosa abbiano gli altri di diverso da te, e che quindi tu sei diversa. No! L e brutte emozioni ci fanno vedere tutti felici e sereni, ma non hai idea di quanti soffrono come o più di noi. Bisogna farsi forza e reagire, ce la farai!
      Grazie mille e torna quando vuoi <3

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  15. Buon anniversario, cara! ^_^
    Io commento poco ma leggo molto, e stavolta non potevo non intervenire, sentendo con te tanti punti in comune ... anche per me la scelta di aprire un blog è stata in un certo senso terapeutica.. mi ha accompagnato in un periodo travagliatissimo della mia vita ed ha seguito passo passo la mia lenta rinascita.
    Ed ora, ogni recensione che rileggo, per me, è carica di un duplice significato, perchè rievoca in me non soltanto le emozioni che a suo tempo mi diede il libro, ma anche quelle che vivevo io, in quella fase della mia vita.
    e adesso eccomi qui, un nuovo lavoro, un nuovo uomo dopo un matrimonio naufragato, una nuova vita.
    Perciò in bocca al lupo a te e al tuo blog! ^_^

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    1. Il blog è stato per molte un'ancora di salvezza, una salvezza. Sono felicissima di sapere che, insieme, in un modo o nell'altro, siamo riuscite a lasciarci dietro il passato per andare incontro ad un futuro che aspetta solo noi e i nostri sogni.
      Ti auguro tante gioie, amore senza confine, e che tu possa continuare a scrivere sul tuo blog.
      Grazie molte e in bocca al lupo anche a te <3

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  16. Siham <3 Sei arrivata ad un bel traguardo e le tue parole mi hanno toccata, sei stata davvero brava a raccontare questa tua storia <3 Noi siamo state davvero una coincidenza... bellissima aggiungerei! <3

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