Recensione: Prometto di sbagliare di Pedro Chagas Freitas

Buongiorno, amanti dei libri!
Prometto di sbagliare. Prometto di sbagliare e rendere, a voi lettori, questa recensione come è stata la mela per Eva. Prometto di sbagliare a non sbagliare e rendere giustizia a questo libro. Prometto che questa recensione sarà tutto tranne che una recensione. Di riportare l'anima del libro. E non importa se sbaglio. Prometto di mantenere questa promessa.


Titolo: Prometto di sbagliare
Autore: Pedro Chagas Freitas
Editore: Garzanti

Trama:
Il locale è affollato e rumoroso. L'uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l'imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall'ultima volta che l'ha vista, il giorno in cui l'ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n'è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l'uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l'inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l'amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com'era l'amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L'emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.



Recensione:
Prometto si sbagliare che non è un romanzo, come erroneamente si può pensare e come si è portati a pensare dalla trama. È una raccolta di dichiarazioni d'amore, oppure una lunga dichiarazione d'amore, questione di prospettiva. L'amore protagonista e non i personaggi protagonisti. L'amore seduto su una poltrona d'oro in cima al monte delle emozioni. L'amore in tutte le sue favolose sfumature, sfaccettature. Di tutte le età, in tutti i luoghi d'amore. Tra le braccia di un compagno, di un amante, di una madre, di un padre.

Avevo promesso di non innamorarmi di nessuno come sono innamorato di te, e anche così non mi sento incoerente, o forse sì e la cosa più bella del mondo è proprio l'incoerenza, fare ora quello che non avrei mai fatto prima, la ragione è sempre troppo sopravvalutata, ovvero: se quello che ci rende felici raramente ha un motivo, perché dovremmo mettere la ragione al di sopra di tutto?

L'amore per cui ci sentiamo forti e invincibili, deboli e fragili. L'amore che ci fa volare ma che ci fa anche crollare; ed è meraviglioso, è dolorosissimo.
L'amore che nasce da uno sguardo. Da una carezza. Da un "ciao". Da un silenzio. L'amore che urla, graffia la vita e il mondo. L'amore che tace ed è buio. L'amore dello svegliarsi accanto a lui o lei. Quello della metà del letto vuoto.
L'amore che si consuma fino all'orgasmo che è la voce di Dio.

Silenzio, ché si comincia ad amare.

L'amore che cresce, quello improvviso, aspettato, inaspettato, desiderato, l'amore maturato. L'amore delle imperfezioni. L'amore i cui ingranaggi si bloccano e riprendono. L'amore come motore della vita.

Tutte le dichiarazioni d'amore sono precoci, questa non fa un'eccezione. Lui continuò a non parlare ma c'era il corpo, c'erano i gesti, il modo in cui si muoveva in attesa di quello che sarebbe accaduto dopo, non c'è bisogno di un nome per amare una persona.

L'amore è ripetere continuamente amore senza rendere l'idea di cosa sia davvero l'amore. Sentirsi incompresi ma completi, riempiti ma anche sovraffollati da sensazioni e pensieri.
L'amore gridato. L'amore mai confessato. L'amore che vive anche dopo la morte e la morte che vive dopo l'amore. L'amore delle rughe nuove ma anche quello del cortile della scuola.
L'amore di tutti i colori! L'amore è multicolore. Multi emozione.

Amare è singolare. Singolare. Leggi bene: singolare. Unico. Soltanto uno. Solo quello. Solo quello che occupa tutto e non lascia neanche un filino fuori, neanche una briciola in vista. Ti ho reso singolare e tu mi hai resa plurale. Ecco cosa ci separa. E' una questione di grammatica, di matematica, addirittura. Ma l'amore merita che si facciano tutti i conti. E alla fine il risultato di io+io è io senza nient. Io dolorosamente eppure orgogliosamente senza niente.

Ecco cos'è Prometto di sbagliare di Pedro. E dico Pedro perché ormai ho preso confidenza con quest'uomo, e per la prima volta ho sentito che colui che ha scritto un libro non è un uomo che fa lo scrittore, ma un uomo solamente. Ma ditemi voi, è possibile richiudere l'amore in parole stampate su un libro?

Tutti quelli che amano sono poeti, o perlomeno quelli che amano così, con il verso sempre interrotto, tutto da dividere e così poche parole da mostrare.

Al contrario di quel che si può pensare o aspettarsi Prometto di sbagliare non è un romanzo, e quindi non è neanche un romanzo che si legge tutto d'un fiato. Come tutte le cose belle della vita va assaporato e vissuto lentamente, aprendo le pagine ogni tanto e facendosi trascinare dalle varie storie narrate. Le storie che sembrano canali temporali dove riviviamo emozioni ed esperienze del passato e questo ci fa sorridere. Come se ogni storia racchiudesse un pezzo di noi e della nostra vita.

Vivere è insopportabile ma è troppo bello, cazzo.

Prometto di sbagliare è romantico addirittura nella sua copertina rigida ed è stato definito, forse giustamente, il libro più sottolineato di sempre. Che sia di sempre, non lo so onestamente, ma so che non ho mai abbandonato la mia matitina e che lo consiglio a tutti i romanticoni che vogliono ripercorrere il viale dei ricordi. Amore è anche questo.

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Mmmm..... ho letto solo la primissima parte della recensione. Andare avanti è impossibile per me :)

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    1. Mmmh, non indago sul perché perché deve essere personale, ma grazie per aver letto la prima parte :)

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    2. E' che tu sei brava a recensire, se la leggessi poi dovrei scrivere il libro nella lista. Al momento non posso leggere certi libri :)

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    3. Oh, meglio rimanere nel dubbio, dunque? ;)

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    4. Dunque che? hahahaha :) Se lo segno o no?

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  3. Ho già il libro sullo scaffale che aspetta solo di esser letto, voglio però aspettare il momento giusto per questo libro.. ho paura di non riuscire ad apprezzarlo leggendolo in un periodo in cui non sono in vena di romanticismi! :)

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    1. Fai benissimo, Sara ^^ Lasciamolo aspettare ancora un po' sullo scaffale.

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  4. Mi sono innamorata. E pensare che non l'avevo calcolato più di tanto, me tapina.
    Lo voglio :3

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  5. Bellissima recensione!! Possiedo questo libro sul Kindle ma devo essere sincera non l'ho ancora iniziato! Dopo aver letto la tua opinione, penso proprio che lo leggerò! Un abbraccio

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