Recensione: E il cuore salta un battito di Claudio Rossi Marcelli

Buongiorno, amanti della lettura!
Oggi vi parlo di un libro a cui tengo particolarmente, avendo toccato alcune corde molto sensibili della mia anima. Ma in fondo, l'amore tocca le corde dell'anima a chiunque si sia mai innamorato almeno una volta in vita sua, no?
E il cuore salta un battito. E un titolo che mi ha conquistata. La copertina pure. Senza neanche dare un'occhiata alla trama avevo deciso di leggerlo. Voglio essere sincera e dire che sono partita prevenuta. E sapete che vi dico? Che ho fatto bene. Mi è piaciuto.
Ringrazio la Mondadori e Anna per avermi dato la possibilità di leggerlo.


Titolo: E il cuore salta un battito
Autore: Claudio Rossi Marcelli
Editore: Mondadori

Trama:
"Ormai non ti scappo": fu così che Manlio mi salutò a fine serata, qualche ora dopo che ci eravamo conosciuti. E anche se ero già cotto di lui, questa sua uscita non me l'aspettavo proprio. Nella mia testa frullava di tutto: e adesso che faccio, lo bacio?" Roma, giugno 1996, lo struscio del venerdì sera. Camuffato all'interno di un'uscita di gruppo, c'è un appuntamento combinato. I due ragazzi si sorridono, si piacciono. Ma se a vent'anni la passione può esplodere facilmente, poi però passa con altrettanta rapidità: la storia tra Claudio e Manlio non sopravvive neanche all'estate. Eppure nell'istante in cui si dicono "restiamo amici" comincia a nascere tra loro qualcosa che li coglierà di sorpresa: l'amore di una vita. Dal primo appuntamento alle pause di riflessione, passando per le notti abbracciati, i tradimenti, la gelosia: potrebbe essere la storia di tanti altri ventenni, ma nel 1996 le giovani coppie omosessuali che vivono il loro rapporto alla luce del sole sono poche. "Non c'erano modelli da indicare ai nostri genitori per spiegargli: ecco, io sono come loro. Gli unici modelli di riferimento che avevamo eravamo noi stessi: bisognava convincere tutti che la nostra vita sentimentale sarebbe stata uguale a quella degli altri, e prima ancora dovevamo convincercene da soli." "E il cuore salta un battito" è l'istantanea di quel momento magico, tra i venti e i trent'anni, in cui si vive in balìa delle emozioni ma, al tempo stesso, senza rendersene conto, si gettano le basi della vita.


Recensione:
E il cuore salta un battito è ambientato in una Roma degli anni delle cassette del lato A e del lato B. Ambientato in una Roma rifugio per i veri se stessi.
Claudio ha sedici anni e dice ai genitori di essere gay. In un periodo storico dove quest'argomento era completamente tabù anche Manlio lo dice ai suoi. E proprio questi due, Manlio e Claudio, si incontrano un giorno grazie ad un appuntamento al buio organizzato dall'amico ficcanaso. Per Claudio quel momento, e quel profumo irresistibile di Manlio, gli fanno capire che lui è proprio quella persona che avrebbe amato per tutta la vita.

Più tardi, mentre guido il motorino verso casa, mi rendo conto che il turbinio emotivo di prima è confluito in un'unica, limpida sensazione: sono triste. Perché Manlio mi piace. Mi piace un sacco, ma per ricordarmelo ho dovuto sentire il suo odore.

Così giovani e così inesperti nel mondo, così ingenui e così illusi dai loro vent'anni. Allo stesso tempo disillusi dalla società e il contesto storico in cui sono quello che non dovrebbero essere. Abbattuti dalla condanna secondo cui resteranno soli tutta la vita. Ed è proprio questo che spinge Claudio a pensare, di ciascun eventuale fidanzato, che sia l'uomo della vita. Quello con il quale la madre potrebbe smettere di preoccuparsi che il figlio rimanga solo, quello di cui però lui si accontenta senza ambire a qualcuno che gli piacerebbe davvero. Perché gli omosessuali sono pochi, non vuoi mica metterti a fare lo schizzinoso, no?

Per quanto mi riguarda, il segreto del primo amore è proprio questo: l'inebriante sensazione di sapere che il ragazzo più eccezionale della Terra sia innamorato pazzo di te. Non mi stupisce affatto che non lo si scordi mai.

Però con Manlio la cosa è diversa. Quel suo profumo che sembra non avere un origine, quei suoi silenzi dai mille significati, quel suo sentirsi inadeguato. Tanto che Manlio si sente anche incompreso. Tanto che lascia Claudio la prima volta, poi una seconda, ed infine una terza. Nonostante sia evidente l'amore che c'è nei suoi occhi, nelle sue parole e ancora, nei suoi silenzi e nei suoi abbandoni.

Mentre io avevo vissuto un film per un anno intero, tutto proiettato sul mio lieto fine, non mi ero accorto che nel frattempo la trama era cambiata.

E il cuore salta un battito mi ha sorpresa completamente. Forse perché ero completamente impreparata. Impreparata alla storia. Anche se c'è una trama mi ha ricordato un'altra storia. Molto più personale. Due personaggi reali. Mi ha ricordato una storia importante, la nostra storia importante. Matura e acerba allo stesso tempo. Un piccolo ma anche un grande amore. Un amore da liceali ma anche un amore troppo adulto. Mi ha fatto capire, imparare ad amare i silenzi delle persone che amo, come Claudio ha imparato ad i interpretare e accettare i silenzi di Manlio. Mi ha insegnato che spesso occorre crescere individualmente per poter crescere in coppia gradualmente.

All'epoca eravamo due studenti confusi, in bilico tra la voglia di conquistare il mondo e quella di nascondersi sotto il letto dalla paura. Io e Manlio siamo cresciuti insieme.

E il cuore salta un battito ha fatto saltare a me tanti battiti, immersa nelle parole d'amore dell'Amore. Immersa in ricordi dolci e amari. Immersa in sussurri familiari e frasi già sentite, a cui attribuisco un significato importantissimo quanto dolorosissimo. Ma alla fine, di quei sussurri rimane un eco che rimbomba tra un battito e l'altro del cuore. Un eco dolce. E vedo noi, all'alba, e il cuore salta un battito.

Eravamo troppo piccoli per un sentimento così grande.

Commenti

  1. Sembra una storia estremamente dolce e un libro molto piacevole :)
    Ogni volta che faccio tappa nel tuo blog la mia scaletta dei prossimi acquisti si allunga! :P

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    1. Lo è *-*
      Ahahaha :D Ma sai che mi fa piacere? <3 E grazie.

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  2. Oggi ho preso un quaderno per scrivere tutti i titoli dei libri. Questo non lo aggiungo, se a me salta un battito muoio. Comunque bella recensione :)

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    1. Ohh, adesso mi do alla pazza gioia :D
      Ti ringrazio ^_^

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  3. Eccomi qui, e direi che ho scelto un ottimo momento! Dici che si trova facilmente in libreria? Mi ispira un sacco, la prossima settimana appena ho un attimo lo vado a cercare!!

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    1. Certo, lo trovi facilmente ^^ L'ho visto giusto una settimana fa alla Mondadori.
      Pensami <3

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  4. Questo è un argomento bello tosto...Splendore di Margaret Mazzantini tratta proprio questa dura realtà e proprio mi ha molto colpito. Me lo segno ;-)

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    1. Splendore è l'unico romanzo della Mazzantini che non ho letto. Infatti con questi libriccini mi preparo a farlo, conosco la Mazzantini e so che mi ucciderà se le sue parole mi trovano del tutto nuova a questo argomento :)

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  5. Ciao Nolwenn, è proprio vero che la collana "Strade Blu" nasconde tante piccole perle, libri che spesso non ti convincono e che si rivelano così carichi di significato e sentimenti! "E il cuore salta un battito" me lo segno immediatamente, bellissima recensione mi hai convinta ;-)

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    1. E' verissimo, la adoro come collana ^^
      Grazie per averla letta e per avermi citata su Libri in pantofole <3

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