Recensione: Cercasi amore disperatamente di Federica Bosco

Buongiorno, amanti della lettura!
Come ho spesso detto in precedenza, Federica Bosco per ora è l'unica autrice che riesce a tirarmi su nei momenti più difficili della mia vita. Questa volta, però, non ci è riuscita, ma è stato un po' come guardarmi allo specchio.


Titolo: Cercasi amore disperatamente
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton

Trama:
Che la vita sia piena di imprevisti Arianna l'ha imparato presto. Ma certo non immagina, entrando in banca per cambiare il suo primo grosso assegno, di imbattersi in un gruppo di rapinatori sprovveduti. Così, sotto la minaccia di una pistola, tutta la sua vita le scorre davanti agli occhi, proprio come al cinema, i momenti belli e quelli brutti, le gioie inaspettate e le tragedie più dolorose.


Recensione:
La protagonista di questo romanzo è Arianna che, sin da ragazza deve affrontare le aspettative dei genitori troppo attenti al giudizio che hanno di loro le altre persone. Cresce con una madre che sembra essere sempre pronta a criticare lei, il suo fisico, il suo carattere, le sue scelte di vita. Arianna si sente dire dai suoi genitori "Sei troppo grassa! Almeno fossi bella ti faremmo sposare un ricco", a quell'età, dove già l'autostima non è altissima, non può succedere altro che la nostra protagonista si nasconda nella sua cameretta e cerchi di affogare la tristezza con quei biscotti al cioccolato, alimentando le sue insicurezze.

Com'è possibile che in un attimo il dolore possa spazzare via la gioia e mai viceversa?

"Non combinerai mai nulla nella vita!".
Umiliata, dopo la maturità, prende la decisione di girare il mondo, andare all'estero e porta con sé l'eco di questa frase. Inizia a pensarlo anche lei, come lo abbiamo pensato in molti nei momenti più duri. Che non ce la possiamo fare, che quelli che non credono in noi in fondo avevano un motivo per non farlo.
Quando ci si ritrova all'estero ci si sente soli, è vero, ma alla fine siamo una specie, e come ogni specie ci abituiamo relativamente in maniera facile ai nuovi "habitat" adattandoci. Si mostra, a mio parere, la nostra parte più forte, i pensieri razionali, i desideri più lucidi. E questo accade ad Arianna, che comincia a viaggiare, a vivere e a lasciarsi scivolare via tutte le umiliazioni del passato.

Credo che si cominci ad attingere alle risorse più nascoste quando ci si trova in situazioni difficili.

Fino a quando i ricordi di queste non si tuffano nella sua serenità scuotendo la sua esistenza. Fino a quando non le sembra di ricominciare daccapo tutta la sua vita e non riuscire a gestire la vita normale, quella tra i condomini, i supermercati, il precariato e una madre che non ha perso le sue abitudini.
E nel momento della sua vita in cui si sente ancora una volta vulnerabile, incontra un uomo che lei vede perfetto nei suoi pregi e difetti. Ma si sa che la perfezione umana non esiste, e che ci sembra di sì è soltanto finzione. Infatti, lui non è molto diverso dal tipo di persona che le fa male, ma da cui non riesce a strappare il legame.

Per questo la gente quando si sente felice non ne parla mai, o se lo dice lo fa facendo gli scongiuri, come se avesse paura di essere sentita da qualcuno che subito la carichi in tonnellate di dolore per rimediare all'errore. Al dolore ci sia abitua, alla felicità mai. Non ce n'è dato il tempo.

Federica Bosco ci racconta una storia ancora una volta che rispecchia la realtà e la maggior parte delle crisi femminili, secondo me. Non è difficile, infatti, che nei periodi più bui ci accontentiamo di briciole di affetto dimenticando quanto invece valiamo, e quindi meritiamo.

E a proposito di questo, Federica Bosco viene in mio soccorso anche questa volta: mi è sembrato di essere Arianna, con tutte le sue insicurezze e quando queste vengono scacciate via dall'indipendenza, anche emotiva, si ritorna indietro alle prime. Guardando Arianna e il suo non riuscire a far a meno dei rapporti che le fanno male, come se questo dolore fosse meglio del niente, mi sono come vista allo specchio e mi sono detta "Sei stata patetica, ma ora ne sei fuori".
Cercasi amore disperatamente non è uno dei migliori della Bosco, ma appunto per quest'ultima riflessione, mi rimarrà impresso.

Commenti

  1. Non ho ancora letto nulla di Federica Bosco purtroppo u.u Però mi sono proprio piaciute le riflessioni che questo romanzo ti ha portato a fare, in alcune mi ci ritrovo un pò :3

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    1. Ecco, vedi, penso che un po' tutti/tutte ci siamo passate. Più tutte che tutti u.u
      Ti consiglio la Bosco quando sei un po' giù, in particolare "Non tutti gli uomini vengono per nuocere" ^^

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  2. Di Federica Bosco ho letto solo Innamorata di un angelo.

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    1. Mmmh, a me non piace molto il genere ^_^ ma sarei molto curiosa di vedere la "versatilità" della scrittrice!

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  3. io ho da poco finito Il peso specifico dell'amore della Bosco... secondo me potrebbe esserti utile :)

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    1. Tu dici? :) Perfetto! Lo leggerò e vedremo se sarò guarita ;)

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