"I cento libri che rendono più ricca la nostra vita" secondo Piero Dorfles - Prima puntata

Buon pomeriggio amici lettori! :)
Quante volte, nella noia più totale e spinti dalla curiosità, ci siamo ritrovati a cercare su Google "libri da leggere almeno una volta nella vita", oppure "classici da leggere", o ancora "i 100 libri da leggere assolutamente" e così via? Suu, non sentitevi in imbarazzo. Penso che lo abbiamo fatto tutti almeno una volta.
Ebbene oggi vi propongo una rubrichina passeggera che pubblicherò una volta a settimana per dieci/undici settimane.
La rubrichina si chiamerà "I cento libri che rendono più ricca la nostra vita" dall'omonimo libro del professore Piero Dorfles edito dalla Garzanti. Vi sembra di aver sentito questo nome, ma non vi ricordate dove, vero? Probabilmente lo avrete sentito legato allo storico programma di Rai Tre "Per un pugno di libri" che va in onda ogni sabato alle 18.10. "Per un pugno di libri" consiste in una gara letteraria basata sul libro della settimana deciso dal professore Piero Dorfles, ma non solo. La gara coinvolge due licei diversi di due città d'Italia e in palio ci sono un sacco di libri per la scuola vincitrice. A condurre il programma è il professore Piero Dorfles e la simpaticissima Geppi Cucciari.
Dopo questa parentesi sul programma TV (che io adoro!), torniamo alla rubrichina.
Il libro di Piero Dorfles è suddiviso in temi, e ad ogni tema ci sono circa una decina di libri che lo riguardano. Ovviamente I cento libri che rendono più ricca la nostra vita riguarda i gusti personali e soggettivi del professore.
Ogni settimana vi proporrò un tema coi corrispettivi titoli, per lo più classici, con la sinossi (tratta da Amazon) e alla fine di ogni post vi farò due domandine:

Quale di questi avete già letto?
Quale di questi vorreste leggere?

Che dite? Cominciamo subito col primo tema del libro?

L'utopia negata
Piero Dorfles apre le danze con la definizione di utopia, ovvero un luogo, un paese, un qualcosa che non esiste. I romanzi utopistici, ci dice, hanno sempre rappresentato mondi e società perfetti che non hanno un riscontro nella realtà. E così è nato un genere letterario che descrive utopie negative, le cosiddette distopie.
I libri che, secondo il professore, sono legati alla distopia sono i seguenti.

I viaggi di Gulliver - Jonathan Swift


Non esiste in tutta la letteratura occidentale una condanna dell'intera umanità paragonabile a quella contenuta nei "Viaggi di Gulliver": la sua critica dei valori, dalla religione alla scienza, dalla politica alla cultura, è spinta fino a minacciare le radici stesse dell'esistenza. Ma il genio di Swift ha dato a quest'amarissima opera un assoluto equilibrio d'insieme, costruendola come un prodigioso giocattolo meccanico: il suo terribile significato allegorico è accessibile solo a chi può e vuole intenderlo, e non danneggia mai la componente immaginativa del racconto né le sue suggestive costruzioni fantastiche.

Il maestro e Margherita - Michail Bulgakov


Un miracolo che ognuno deve salutare con commozione". Così Eugenio Montale accoglieva nel 1967 il romanzo postumo che consacrava di colpo Bulgakov, fino ad allora sconosciuto, tra i grandi scrittori russi del Novecento, e forniva un quadro indimenticabile della Russia di Stalin. Nella Mosca degli anni '30 arriva Satana in persona e sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accende una girandola di eventi tragicomici.

Il mondo nuovo - Aldous Huxley


L'autore prefigura nel primo romanzo una società pianificata in nome del razionalismo produttivistico, votata all'assoluta perfezione. Nel romanzo successivo, scritto 27 anni dopo, riesamina le sue tesi.
(non sono riuscita a trovare una sinossi migliore di questa, mi dispiace!)

1984 - George Orwell


L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

Fahrenheit 451 - Ray Bradbury


In un'allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più conosciuto del celebre scrittore americano di fantascienza.

Todo modo - Leonardo Sciascia


Se dovessimo indicare una forma romanzesca capace di rivelare come si compone e come si manifesta quell'impasto vischioso del potere che la politica italiana ha avuto per lunghi anni il funesto privilegio di produrre, basterebbe rimandare alle asciutte pagine di "Todo modo", alla scansione crudele dei suoi episodi, che solcano come una traccia fosforescente una materia informe, torbida e sinistra. Non meraviglia dunque che questo libro, pubblicato nel 1974, possa essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.

La fattoria degli animali - George Orwell


Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli exrivoluzionari molto diversi da loro.


Ragazzi... Dei classici di questa prima puntata ho letto solamente La fattoria degli animali e devo ancora terminare 1984, che ho interrotto a causa della maturità lo scorso anno.
Vorrei invece leggere Fahrenheit 451 e Il maestro e Margerita.
E voi?
Quale di questi avete già letto?
Quale di questi vorreste leggere?

Commenti

  1. Bello questo post!!! *-* Non vedo l'ora già di leggere anche gli altri!!!
    Io ho letto i libri di Orwell e Bradbury, a casa ho i libri di Swift e Bulgakov ancora da leggere mentre in wishlist c'è quello di Huxley!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Pila *-* piace molto anche a me!
      Ma sai che il libro Bulgakov sono mesi che mi guarda malissimo dalla libreria? Devo proprio leggerlo :)

      Elimina
  2. Io ho letto solo il romanzo di Bradbury e te lo consiglio caldamente, gli altri mi erano sconosciuti o sono sul mio comodino in attesa di essere letti, com i libri di Orwell.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi incuriosisce moltissimo il romanzo di Bradbury! Grazie del consiglio :)

      Elimina
  3. Mi piacerebbe molto leggere Swift e Orwell!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Clary ^-^ i libri di Orwell sono veramente belli e attuali. Mentre Swift non saprei.

      Elimina
  4. Ciao Nolwenn! Mi sono unita ai tuoi lettori *_*
    Fahrenheit 451 è stato un colpo al cuore. L'ho praticamente adorato e divorato in un paio di giorni! Consigliatissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie *-*
      Ma sai che mi avete incuriosito tantissimo con Fahrenheit 451!? *-*

      Elimina
  5. Ho letto entrambi i romanzi di Orwell al liceo e mi sono piaciuti moltissimo! Sicuramente leggerò il maestro e Margherita e fahrenheit 451!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con te per quanto riguarda Orwell ^^

      Elimina
  6. Ho letto "I viaggi di Gulliver" quando ero piccola. Non ricordo nulla e vorrei rileggerlo xD
    E poi vorrei leggere i due libri di Orwell e quello di Bradbury!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho visto il film comico :D
      Sì, da quel che dicono sono imperdibili ^^

      Elimina
  7. Io Ho letto 1984 e mi è piaciuto tantissimo. Dopo questa rubrica mi sa che prendero' Fahrenheit dato lo consigliate tutti.

    RispondiElimina
  8. Io Ho letto 1984 e mi è piaciuto tantissimo. Dopo questa rubrica mi sa che prendero' Fahrenheit dato lo consigliate tutti.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari